Tesserino di Riconoscimento in Cantiere 2025: Cosa Cambia e Come Evitare Sanzioni

Tesserino di Riconoscimento in Cantiere 2025 Cosa Cambia e Come Evitare Sanzioni

Tesserino di Riconoscimento in Cantiere 2025: Cosa Cambia e Come Evitare Sanzioni

Quando lavori su un cantiere, sai bene quanto sia fondamentale garantire la sicurezza e il rispetto delle normative.

E sai anche che ogni tanto le regole cambiano, creando un po’ di confusione. (ma siamo qui anche per questo 😂)

Di recente, ci sono state delle novità importanti che riguardano il tesserino di riconoscimento, un documento indispensabile per chi opera nei cantieri edili.

Il nuovo anno ha portato degli aggiornamenti significativi in materia di tesserino di riconoscimento, che son stati chiariti con la nota n. 656/2025 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).

È giusto sottolineare che nonostante alcune disposizioni siano state abrogate, l’obbligo del tesserino di riconoscimento permane, trovando ora la sua disciplina organica nel D.Lgs. 81/2008.

Il Quadro Normativo Attuale: Cosa Deve Sapere il Tecnico sul tesserino di riconoscimento

Il tesserino di riconoscimento non è solo un pezzo di carta con la tua foto sopra.

È uno strumento fondamentale per garantire sicurezza e trasparenza nei cantieri, mediante il quale i lavoratori e altre figure vengono autorizzati ad accedere all’area di lavoro, in conformità con le normative sulla sicurezza.

Tale disposizione è necessaria per garantire che tutte le persone presenti in cantiere abbiano una qualifica specifica e rispettino le normative previste

Di solito, un tesserino di riconoscimento include:

  • Nome e cognome del lavoratore.
  • Ruolo o mansione.
  • Certificazioni o qualifiche specifiche (es. sicurezza sul lavoro).
  • Foto identificativa.
  • Numero di identificazione.
  • Eventuale data di scadenza.

Responsabilità del Tecnico di Cantiere:

Ma quali novità ha portato questa nota in ambito di responsabilità?

In quanto tecnici operanti in contesti di appalto o subappalto, la nostra responsabilità primaria non è direttamente quella di sanzionare o far applicare le sanzioni.

Tuttavia, siamo figure chiave per garantire la sicurezza e la legalità nei luoghi di lavoro.

Pertanto, ciò che dobbiamo fare è questo:

  • Essere aggiornati sulla normativa: Questa nota dell’INL sottolinea l’importanza di conoscere a fondo il D.Lgs. 81/2008 per quanto riguarda gli obblighi di identificazione del personale.
  • Verificare (nel nostro ambito di competenza): Durante le nostre attività di supervisione, coordinamento o direzione lavori, possiamo includere una verifica visiva della presenza dei tesserini di riconoscimento esposti dai lavoratori di imprese appaltatrici, subappaltatrici e lavoratori autonomi.
  • Segnalare le manchevolezze: Qualora si riscontri la mancanza di tesserini o la loro mancata esposizione, è fondamentale segnalare tempestivamente la situazione al responsabile della sicurezza del cantiere (CSP/CSE), al direttore dei lavori (se diverso), o direttamente al committente.

    La segnalazione deve essere documentata (ad esempio, tramite annotazione nel giornale dei lavori o comunicazione formale).
  • Collaborare per la regolarizzazione: Insieme alle figure responsabili, dobbiamo sollecitare l’impresa inadempiente a mettersi in regola, ricordando gli obblighi di legge e le relative sanzioni

Cosa Indicare per la Regolarizzazione dell’Impresa?

Nella segnalazione all’impresa inadempiente, è opportuno richiamare esplicitamente gli articoli del D.Lgs. 81/2008 che impongono gli obblighi relativi ai tesserini di riconoscimento (art. 26, comma 8 per i datori di lavoro di imprese appaltatrici/subappaltatrici; art. 20, comma 3 per tutti i lavoratori in regime di appalto/subappalto; art. 21, comma 1, lett. c per i lavoratori autonomi) e le relative sanzioni previste dagli artt. 55, 59 e 60 del medesimo decreto

È cruciale sottolineare che l’obbligo di munire il personale del tesserino e di esporlo è finalizzato a garantire la sicurezza, la legalità e la tracciabilità delle presenze nei luoghi di lavoro.

Conclusioni

Le modifiche apportate nel 2025 al tesserino di riconoscimento in cantiere puntano a semplificare e chiarire una normativa che, in passato, aveva creato confusione e sovrapposizioni legislative.

L’eliminazione dei commi ridondanti del DL 223/2006 rappresenta un passo avanti verso una gestione più lineare e comprensibile degli obblighi relativi ai tesserini di riconoscimento.

Tuttavia, il fatto che alcune disposizioni siano state eliminate non significa che gli obblighi siano venuti meno.

Piccola sintesi smart:

Ricapitolando, cosa devi fare per essere in regola:

  • Assicurarti che ogni lavoratore abbia un tesserino di riconoscimento valido e aggiornato.
  • Garantire che il tesserino sia esposto visibilmente durante l’attività lavorativa.
  • Restare sempre informato sulle ultime novità legislative.

Spesso, ciò che sembra un dettaglio burocratico può diventare un problema serio se non rispettato. Tieniti aggiornato e assicurati che i tuoi progetti siano sempre conformi alla normativa attuale.

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