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Interventi Edilizi, Titoli Abilitativi e Procedimenti Edilizi. Quali sono le Differenze?

Quello che ad alcuni può sembrare una banale distinzione, per altri (soprattutto tra i più giovani) è frequente la possibilità di confondere i titoli abilitativi con gli interventi edilizi e i loro procedimenti.

Interventi edilizi, titoli abilitativi edilizi e procedimenti edilizi.

Sono la triade.

Tipo Moggi-Giraudo-Bettega 😂

interventi edilizi titoli abilitativi procedimenti edilizi triade

Scherzi a parte, gli interventi edilizi, i titoli abilitativi, e i procedimenti edilizi sono tre degli aspetti fondamentali che portano alla realizzazione di un’opera.

Facciamo un esempio pratico, per comprenderne le differenze.

Se volessimo costruire un’abitazione:

  • dobbiamo definire il tipo di intervento, in questo caso una nuova costruzione
  • abbiamo bisogno di un titolo abilitativo, che ci legittimi l’opera che andremo a realizzare, per il caso di specie, un permesso di costruire
  • lo otteniamo attraverso un procedimento edilizio, il procedimento per il rilascio del permesso di costruire

Se volessimo, invece, realizzare un lavoro più semplice, come spostare alcuni tramezzi interni ad una abitazione:

  • tipo di intervento: manutenzione straordinaria
  • titolo abilitativo: comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA)
  • procedimento: autocertificato a giorni zero

Ecco, spiegate le differenze con degli esempi pratici, proviamo ad esplorare un po’ più nel dettaglio gli interventi edilizi, i titoli abilitativi e i procedimenti edilizi.

Gli Interventi Edilizi: Art. 3 del Testo Unico dell’Edilizia

Gli interventi edilizi sono definiti dall’articolo 3 del Testo Unico dell’Edilizia, il DPR 380/2001.

Nel dettaglio, in ordine crescente da quelle più semplici agli interventi più importanti, sono:

  • manutenzione ordinaria
  • manutenzione straordinaria
  • restauro e di risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia
  • nuova costruzione
  • ristrutturazione urbanistica

Ognuno di questi ha una sua definizione, che trovi all’interno dell’articolo 3 del Testo Unico dell’Edilizia, e ci serve a comprendere come si dovrà chiamare l’intervento che vogliamo eseguire.

In presenza di più interventi che possono rientrare nelle diverse definizioni, il nostro intervento si identifica con la definizione di rango maggiore.

Esempio pratico:

Il lavoro consiste nella modifica di alcuni tramezzi interni, e un ampliamento volumetrico per creare una nuova stanza.

Modifica tramezzi: manutenzione straordinaria

Ampliamento volumetrico: nuova costruzione.

Il mio lavoro, nella sua interessa, sarà una nuova costruzione.

I Titoli Abilitativi: Quali sono?

I titoli abilitativo sono quei “pezzi di carta” che legittimano o meno l’esistenza di una costruzione, la realizzazione di un lavoro, o semplicemente l’avvio di un cantiere, anche quando molto semplice.

In realtà, nei casi più semplici, si parla di attività edilizia libera, ovvero senza nemmeno mandare una comunicazione al Comune di competenza; seppur, nella stragrande maggioranza dei casi, è necessario mandare almeno la comunicazione.

Vediamoli:

  • Edilizia libera, senza nessuna comunicazione
  • Comunicazione di Inizio dei Lavori Asseverata (CILA)
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)
  • Permesso di Costruire (PdC)

Alcuni di essi, giuridicamente parlando, non hanno vera e propria natura di “Titolo”.

In questa sede, li consideriamo tutti titoli abilitativi edilizi.

Magari in un altro articolo, proviamo a distinguere la natura giuridica dei vari titoli indicati, così come in un altro articolo parliamo dei titoli in sanatoria.

I Procedimenti Edilizi

I procedimenti rappresentano l’iter che dobbiamo percorrere e le tempistiche che dobbiamo attendere per poter iniziare il nostro intervento edilizio.

L’iter può essere autocertificato oppure deve essere autorizzato mediante rilascio di apposito titolo previa presentazione della domanda.

Gli interventi più semplici, che ricadono nei titoli minori, sono autocertificati; mentre gli interventi più impattanti sul territorio necessitano di un apposito titolo rilasciato dall’Ufficio Tecnico:

  • Autocertificato a zero giorni
  • Autocertificati a trenta giorni
  • Richiesto e Rilasciato

Per alcuni casi, esiste anche l’istituto della conferenza di servizi, che vedremo in un altro articolo.

Interventi Edilizi, Titoli abilitativi e Procedimenti.

Ora che li abbiamo descritti, come possiamo e dobbiamo operare ogni qual volta ci troviamo a redigere un progetto architettonico?

E’ semplice, e non dobbiamo far altro che seguire l’iter indicato in questo articolo.

Il primo step è quello di identificare correttamente il nostro intervento edilizio. Questo rappresenta lo step fondamentale, perchè se si sbaglia e si colloca il lavoro in una definizione di intervento edilizio errata, saranno molto probabilmente errati anche il titolo corrispondente e l’iter che seguirà.

Una volta identificato il corretto intervento edilizio all’interno del quale far ricadere il nostro lavoro/progetto, da questo discerne il titolo abilitativo necessario.

Trovato il titolo abilitativo necessario per il nostro intervento edilizio, l’ultimo step è una diretta conseguenza di questo: il procedimento da seguire.

Nella tabella che segue ho provato a semplificare tanto le corrispondenze tra interventi edilizi, titoli abilitativi e procedimenti edilizi da seguire.

Interventi Edilizi, Titoli Abilitativi e Procedimenti Edilizi – Sintesi

Interventi EdiliziTitoli AbilitativiProcedimenti
Manutenzione OrdinariaNessuna comunicazioneImmediato avvio
Manutenzione StraordinariaComunicazione di Inizio Lavori Asseverata CILA o
Segnalazione Certificata di Inizio Attività SCIA (quando riguardano parti strutturali o modifica di prospetti)
Immediato avvio
o
Trenta giorni
Restauro e Risanamento ConservativoComunicazione di Inizio Lavori Asseverata CILA o
Segnalazione Certificata di Inizio Attività SCIA (quando riguardano parti strutturali)
Immediato avvio
o
Trenta giorni
Ristrutturazione ediliziaSegnalazione Certificata di Inizio Attività SCIA
o
Permesso di Costruire (PdC)
Trenta giorni
o
Richiesta e Rilascio
Nuova CostruzionePermesso di Costruire (o SCIA in alcuni casi)Richiesta e Rilascio (o 30gg nei casi di SCIA)
Ristrutturazione UrbanisticaPermesso di Costruire (o SCIA in alcuni casi)Richiesta e Rilascio (o 30gg nei casi di SCIA)
La tabella sopra indicata è stata estremamente semplificata e non vuole essere esaustiva dell’intero argomento.

Esistono tante sfaccettature e tante casistiche per cui la tabella sopra riportata potrebbe non essere valida.

Con la sua rappresentazione ho voluto creare uno strumento rapido, per soluzione rapide che possono applicarsi alla maggior parte dei casi.

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