Condono Edilizio 2024: Alcune Anticipazioni sul Piano Salva Casa
Condono Edilizio 2024: nell’attesa di conoscere almeno una bozza di legge, proviamo a fare un sunto di quello che potrebbe contenere la nuova norma “Piano Salva Casa 2024”
Nell’attesa che si sappia qualcosa in più, che circoli qualche bozza di legge, che arrivi qualche indiscrezione, proviamo a fare un breve riassunto su quello che potrebbe contenere l’imminente condono edilizio 2024, probabilmente chiamato “piano salva casa“.
Quel che segue è un riassunto di quel che si può trovare online, dove alcuni siti di settore hanno dato alcune anticipazioni, sempre basate su dichiarazioni pubbliche del Ministro attualmente in carica.
Vediamo i vari punti che la nuova norma Piano Salva Casa 2024 (per me e molti altri, chiamato ancora volgarmente “condono edilizio 2024”) potrebbe contenere.
Piano Salva Casa 2024: Per Quando E’ Prevista la sua Uscita?
Da tutte le dichiarazioni pubbliche fatte, si apprende che la legge potrebbe vedere la luce entro metà fine maggio.
Considerato che ad oggi non c’è nemmeno una bozza condivisa, è verosimile pensare che per metà maggio sia poco verosimile pensare che la nuova legge piano salva casa 2024 veda la luce.
E’ più plausibile che per fine maggio, o per il mese di giugno, arrivi questo atteso condono edilizio 2024.
Piano Salva Casa 2024: Tramezzi, Soppalchi, e Altre Difformità Interne

Il primo punto che potrebbe contenere il Piano Salva Casa è la regolarizzazione di alcune difformità interne che attualmente non sarebbero sanabili.
Il Ministro ha indicato che le difformità edilizie interne, come la diversa distribuzione degli spazi, diversa realizzazione dei tramezzi, realizzazione dei soppalchi, ecc… saranno la prima delle nuove possibilità di sistemazione che offrirà il condono edilizio 2024.
Ok, non gli piace che si chiami condono, ma questo è.
Associare la diversa distribuzione degli spazi interni per diversa posizione di realizzazione dei tramezzi, opera che è praticamente sempre sanabile salvo rari casi, con la realizzazione dei soppalchi, che invece riguarda un aumento di superficie residenziale o non residenziale, è tanta roba.
Si tratta di due misure completamente diverse sotto il profilo urbanistico, che seppur interne alle abitazioni, hanno due pesi urbanisticamente differenti.
Si parla anche di sanatoria di verande: per questo punto specifico non sono riuscito a trovare tante informazioni, quindi dovremo attendere.
L’istituto che lo permetterà dovrebbe essere quello del superamento della doppia conformità delle opere, che vedremo nel prossimo paragrafo.
Piano Salva Casa 2024: Doppia Conformità

Oggi la doppia conformità è un istituto previsto dall’articolo 36 del Testo Unico dell’Edilizia, e prevede che si possa ottenere un titolo edilizio ex post per “accertamento di conformità”, se le opere realizzate in assenza di titolo o in difformità da esso risultino:
- conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia esistente al momento dell’esecuzione dell’abuso o della difformità
- conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia esistenti al momento della richiesta (e del rilascio) del titolo in sanatoria
Il superamento dell’istituto della doppia conformità, secondo le anticipazioni, dovrebbe permettere di sanare le opere che al momento dell’abuso sarebbero state autorizzabili, e che oggi, in virtù di sopraggiunte normative contrastanti, non lo sono più e questo non “chiude” il cerchio dell’attuale doppia conformità necessaria per una sanatoria edilizia.
In realtà si vocifera che potrebbe essere estesa anche alla singola conformità alla legge al momento della richiesta di sanatoria.
Questo ha una sua logica: perché mai si dovrebbero demolire opere che oggi sono realizzabili, solo perché al momento dell’abuso non lo erano?
La doppia conformità nasce anche per evitare le modifiche ai regolamenti locali ad hoc per gli amici degli amici; chissà come questo condono edilizio 2024 valuterà questo potenziale pericoloso aspetto.
Piano Salva Casa 2024: Acquisti di immobili
Un’altra anticipazione riguarderebbe la possibilità di sanare le case acquistate ma la cui disposizione interna non corrisponde allo stato dei luoghi.
Premesso che questo capita perché i periti chiamati dalle banche spesso non fanno bene il proprio lavoro, o lo fanno in modo troppo superficiale: vittime anche loro di un sistema, quello delle società di perizie, che non agevola una buon lavoro tecnico.
Il condono edilizio 2024 dovrebbe permettere di sistemare queste irregolarità, sempre che non siano lesi i diritti e/o interessi di terze persone.

Piano Salva Casa 2024: Case Storiche e Stato Legittimo dell’Immobile
Per le case storiche si cerca di ragionare sulla questione dello stato legittimo dell’immobile.
Ad oggi, questi immobili sono spesso oggetto di tutela paesaggistica, e come tali rappresentano dei beni da tutelare, eppure si cerca di comprenderne lo stato legittimo perché in assenza di esso possono essere ritenute abusive e quindi non legittimate ad esistere.
Attualmente lo stato legittimo dell’immobile è disciplinato dall’articolo 9-bis del testo unico dell’edilizia.
Come sappiamo da copiosa giurisprudenza in materia, esiste il famoso ante 1967 per gli immobili al di fuori del centro abitato, ove vigeva la libera edificazione dei suoli, mentre dal 1942 per i centri abitati sarebbe stata comunque necessario un titolo di legittimazione della costruzione.
Per alcune città, la data del 1942 è portata ancora più addietro perché le costruzioni erano già disciplinate da piani regolatori o altre leggi di settore.
Senza entrare nel merito dello stato legittimo dell’immobile, il Piano Salva Casa dovrebbe prevedere alcune possibilità di date differenti da quelle indicate (1942 e 1967) così da rendere legittimi immobili ormai storici, seppur in assenza del dovuto titolo.
Giusto o sbagliato che sia, attendiamo di conoscere il testo definitivo per farci un’idea più precisa.
Piano Salva Casa 2024: Cambi di destinazione d’uso

Tra le varie disposizioni che dovrebbe contenere questo nuovo condono edilizio 2024 vi è anche una semplificazione nella possibilità di sistemare cambi di destinazione d’uso non autorizzati, ovviamente a determinate condizioni.
Si parla, sicuramente, di non violare i regolamenti condominiali (che sono diritti di terzi interessati).
La nmorma dovrebbe prevedere sempre la possibilità di cambio d’uso all’interno della stessa categoria funzionale, e probabilmente anche qualche semplificazione tra le categorie differenti.
Purtroppo non ho trovato tanto su questo punto, non ci resta che attendere il testo ufficiale o ufficioso e discutere un po’ più nel dettaglio quando avremo delle indicazioni
Piano Salva Casa 2024: Sintesi sulle possibili anticipazioni del Condono Edilizio 2024
In sintesi estrema, ecco che cosa potrebbe contenere il piano salva casa 2024:
- superamento della doppia conformità, con la possibilità di sanare opere che:
- o erano conformi alla normativa vigente al momento della realizzazione dell’abuso
- o sono conformi alla normativa vigente al momento della richiesta (del rilascio)
- possibilità di ritenere lo stato attuale di un immobile realizzato fino agli anni 60 (in realtà la data precisa non si conosce, e si ragiona su altre possibili date) quale stato legittimo, andando a sanare quelle difformità di case storiche o di case per i quali non si trovano i documenti
- sanatoria di immobili già acquistati con difformità interne, la cui sanatoria non incide su interessi e diritti di terzi
- sanatoria di soppalchi e difformità interne che oggi non si riescono a sistemare
- sanatoria di verande
- sanatoria di cambi di destinazione d’uso
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