Come scegliere i migliori infissi? I fattori che non dovresti trascurare

come scegliere i migliori infissi?

Come scegliere i migliori infissi? I fattori che non dovresti trascurare

Scegliere gli infissi è una decisione che ha un impatto significativo sull’efficienza energetica delle abitazioni
così come sul comfort abitativo e sul valore finale degli immobili.

Le prestazioni da tenere in considerazione, quando si fa avanti la necessità di acquistare gli infissi, sono molteplici e di diversa natura.


Cerchiamo di comprendere meglio, attraverso questo articolo, quali siano le caratteristiche tecniche da
considerare per la scelta degli infissi più adatti alle proprie esigenze.

Cos’è la trasmittanza termica degli infissi?

Iniziamo col definire cosa si intenda per trasmittanza termica.

Con il termine “trasmittanza termica” si fa riferimento alla proprietà di isolamento termico di serramenti e finestre, ovvero alla loro capacità di trattenere o lasciar passare il calore.

Questo fattore, dipende in larga misura dal materiale con il quale sono realizzati gli infissi che, nello specifico,
possono essere in:

  • Legno
  • Pvc
  • Acciaio


Il materiale più utilizzato
per gli infissi è il legno, che promette il più basso coefficiente di trasmittanza termica.
Il legno disperde poco calore e limita quindi il consumo energetico necessario per raffreddare o riscaldare un
immobile.

E’ altrettanto vero però che il legno è il materiale più costoso per la realizzazione di infissi e inoltre
richiede parecchia manutenzione.

Al contrario, il PVC, ampiamente utilizzato per la realizzazione degli infissi, è un materiale la cui conducibilità
termica è piuttosto bassa, ha un basso costo ed è resistente agli agenti atmosferici.

Infine, l’acciaio, che ha diversi vantaggi in termini di trasmittanza termica e viene sottoposto a taglio termico per
assicurare il risparmio energetico. A differenza del PVC, la sua deformazione nel tempo è molto ridotta.

La trasmittanza termica non dipende solamente dal materiale del telaio ma anche dalla tipologia di vetro
(singolo, doppio, triplo, basso-emissivo, ecc) e dallo spessore del profilo.

Ed il suo valore può essere calcolato.

Vediamo come.

Come calcolare la trasmittanza termica degli infissi?


La norma UNI EN ISO 10077-1:2007 relativa al calcolo della trasmittanza termica, definisce come realizzare il
calcolo della trasmittanza degli infissi.

Indicandola con il simbolo U, indica la misura del calore in termini di watt e indica quanto calore entra o esce dal
materiale, considerando il lavoro di resistenza termica totale.

La formula è la seguente: U=1/Rtot [W/m2K].

La resistenza termica, invece, si determina con la seguente formula: R= d/λ [m2K/W] ovvero dal prodotto della
conduttività termica e lo spessore del materiale.

Più elevato è il valore è minore è l’isolamento termico e viceversa.

Il fattore solare: controllo della luce e del calore

Nella scelta degli infissi anche il fattore solare fa la sua parte. Con esso si indica la quantità di calore derivante da
energia solare che l’infisso lascia passare.

Ovvero la capacità del vetro di riscaldare gli ambienti.

Un fattore solare troppo elevato può causare un eccessivo surriscaldamento degli ambienti, soprattutto nelle
stagioni calde che può comportare un aumento dei consumi energetici per il raffrescamento e un minor comfort
abitativo.

Al contrario, un fattore solare basso, limita l’apporto di calore dall’esterno e riduce la necessità di rinfrescare gli
ambienti.

Ecco perché nello scegliere gli infissi bisognerebbe tener conto anche della tipologia di ambiente in cui saranno
inseriti, orientando la scelta a seconda dell’uso che si intende fare dei diversi spazi abitativi.

Mai trascurare la scelta dei vetri

Anche i vetri che scegli per i tuoi infissi contribuiscono ad un migliore o peggiore livello di trasmittanza termica.

Un vetro basso emissivo offre una trasmissione luminosa tra il 70 e 80%, con un fattore solare che si aggira
intorno al 60-70%.

I vetri basso emissivi sono trattati con un rivestimento che ottimizza l’isolamento termico, riducendo l’emissione
di calore e sono ideali per ambienti in cui si vuole trattenere il calore.

I vetri selettivi, sono invece progettati per selezionare il tipo di radiazione da fare entrare all’interno degli
ambienti, riducendo il passaggio dei raggi ultravioletti e infrarossi che ne comporterebbero il surriscaldamento.

Hanno un ottimo valore di trasmittanza termica con una trasmissione luminosa tra il 70 ed il 35% con fattore solare
tra il 50% ed il 20%.

Vengono utilizzati in ambienti con intensa esposizione al sole o dove non possono essere installate le schermature
solari.

I due trattamenti selettivo e basso emissioni possono anche essere combinati insieme in un unico vetro isolante.

Potere fonoisolante e altre prestazioni importanti

Infine, un’ultima importante variabile da considerare è il potere fonoisolante che misura la capacità dell’infisso di
attenuare le fonti di rumore provenienti dall’esterno. Un buon isolamento acustico è una scelta consapevole da
fare per garantirsi il comfort acustico dei propri spazi domestici.

Altre prestazioni possono fare la differenza tra un infisso e l’altro come la capacità di impedire infiltrazioni d’acqua
e la capacità dell’infisso di resistere alle pressioni del vento.

Una cosa è certa: la scelta dei materiali e la qualità costruttiva influiscono sulla durata nel tempo.

Per essere sicuri di scegliere l’infisso giusto e fare un investimento ponderato, è bene valutare attentamente le
prestazioni termiche e acustiche.

Solo così potrai garantirti il maggior comfort abitativo, riducendo anche i consumi
energetici.

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