Essere la Scelta di Chi ha la Scelta. E’ lì la Differenza

essere la scelta di chi ha la scelta è lì la differenza

Essere la Scelta di Chi ha la Scelta. E’ lì la Differenza

Proviamo a capire come possiamo diventare la scelta di chi ha la scelta, e fare la differenza.

Essere la scelta di chi ha la scelta.

E’ lì la differenza.

Non so se te ne ho mai parlato prima, ma ho l’abitudine di condividere con i ragazzi che lavorano con me nelle mie varie aziende, una frase al giorno.

Lo vedo come un piccolo pensiero che rivolgo loro, che sono la parte fondamentale del buon andamento delle imprese.

Le aziende sono fatte di persone: scegli buone persone e avrai una buona azienda.

Cura la relazione con le persone (aspetto su cui devo decisamente migliorare), e avrai persone

Ecco perchè ogni mattina, rivolgo una parte della mia attenzione a loro, e lo faccio condividendo una frase. Può essere motivazionale, può essere d’ispirazione, può essere di accettazione, si auto-aiuto, di leggerezza, o semplicemente una frase che mi è piaciuta, e che per me ha significato, e che ho il piacere di condividere con loro.

Nei giorni scorsi mi sono imbattuto in questa frase, anche un po’ banale se vogliamo, ma che mi ha colpito.

E mi ha colpito perchè ognuno di noi da il valore a queste parole, secondo la propria esperienza pregressa e secondo quello che sta vivendo in questo momento.

Essere la scelta di chi ha la scelta. E’ lì la differenza.

Loro sono la mia scelta … di me che avevo scelta. 🥹

Essere la scelta di chi ha la scelta: nella libera professione.

Se decliniamo questa frase rispetto alla nostra vita personale, ai nostri affetti, al nostro partner, probabilmente stiamo dando una valore romantico.

Ma noi siamo gente smart, e lasciamo il romanticismo ad altri siti e altri blog (che poi …un po’ di romanticismo ci vuole nella vita, a dosi più o meno piccole in base al nostro essere 😂 ).

Ma che vuol dire essere la scelta di chi ha la scelta, nella libera professione?

Se ci pensate, ogni volta che un potenziale cliente ci chiede un preventivo è perchè deve scegliere tra vari professionisti.

Vorrà conoscere il costo della prestazione professionale in anticipo, e questo potrebbe essere uno degli elementi di valutazione.

Tuttavia, escludendo i clienti eccessivamente taccagni, la sua valutazione non si baserà solamente sull’ammontare dell’onorario professionale.

Essere la scelta di chi ha la scelta: Come possiamo essere noi la scelta?

Proviamo a dare una risposta a questa domanda, davvero difficile.

Comprendere i reali bisogno del cliente.

La prima forte assunzione che voglio proporti è quella per cui, se vogliamo essere la scelta di chi ha la scelta, dobbiamo prima comprendere i suoi reali bisogni.

Troppo spesso vedo professionisti che non cercano di capire il cliente, ma cercano solo di dimostrare quanto sia bello, quanto sia giusto, quanto sia coretto, quanto sia “piùmeglio“, il proprio prodotto, inteso come servizio professionale.

Tutti a vendere qualcosa al potenziale cliente, senza cercare di entrare nel merito di quale sia la sua reale necessità e quale sia, quindi, la migliore strada che possiamo proporre di percorrere insieme a lui.

E per comprendere appieno questo concetto, non possiamo pensare al guadagno e al fatturato.

Quello, il fatturato, arriva come diretta conseguenza dell’aver soddisfatto il reale bisogno del cliente.

E credo che, se riusciamo veramente a comprendere i bisogni del cliente, si innesca in lui anche quel circolo positivo di passaparola ai suoi conoscenti, oltre che tornare da noi nel futuro, quando avrà una nuova necessità da soddisfare.

Porsi la domanda giusta: perchè dovrebbe scegliere me?

Che tu sia un libero professionista davanti ad un potenziale cliente, o che sia un professionista che si sta candidando presso uno studio di ingegneria e di architettura, dovresti sempre porti la domanda

Perchè dovrebbero scegliere me?

Se tu stesso non sei in grado di rispondere a questa semplice domanda, allora è molto probabile che non sarai la scelta di chi ha la scelta.

Se, invece, sei in grado di rispondere a questa domanda, vuol dire che hai degli elementi distintivi che ti caratterizzano rispetto agli altri professionisti.

Il passo successivo è quello di accertarti di aver fornito, a chi deve sceglierti, la visione chiara degli elementi che ti differenziano, così da aiutarlo a compiere la scelta giusta, nella tua direzione.

E se non divento la scelta di chi ha la scelta, che faccio?

Ti dico la verità … può capitare di rimanerci male.

Tuttavia, da questi momenti, possiamo reagire in due modi:

1 – pensare che chi ha compiuto la scelta, abbia sbagliato

2 – cercare di capire perchè, chi ha compiuto la scelta, non ha scelto noi.

E’ lì la differenza, tra chi da la colpa agli altri e chi, invece, si assume la responsabilità di comprendere il motivo per evitare di ricommettere lo stesso errore.

E tu, che tipo di scelta sei?

B

L

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