Superbonus Decreto Prezzi Calcolo Massimali Congrui – Esempio Pratico Infissi
Superbonus dopo il Decreto Prezzi. Vediamo un esempio di Calcolo di Massimali Congrui totali e specifici per due differenti tipologie di infissi (chiusure trasparenti).
Mi Sento Confuso Come un Camaleonte in una Vasca di Smarties.
Anonimo
Il “Decreto Prezzi” del MiTE (Ministero della Transizione Ecologica), chiamato anche Decreto Costi Massimi, o Decreto Costi Massimi Specifici è entrato in vigore dal 15/04/2022.
Ogni volta che viene modificata una legge, la confusione regna sovrana.
Ho scritto un precedente articolo per raccontare cosa cambia per tutti i progetti presentati dal 15 aprile 2022; se hai piacere di approfondire, all’interno trovi anche le FAQ del MiTE scritte da Enea dove viene esplicitato come effettuare la verifica sulla congruità della spesa specifica sostenuta.
Superbonus Decreto Prezzi Cosa Cambia e Come Verificare la Spesa Specifica
Con questo articolo provo a fare un po’ di chiarezza con un esempio pratico di calcolo per due differenti tipologie di infissi (chiusure trasparenti).
- Superbonus Decreto Prezzi – Calcolo Massimali Congrui Specifici
- Dati per l’esempio pratico: Infissi comprensivi di sistemi oscuranti, Zona Climatica C, Prezzario Regione Sardegna
- Calcolo Massimali Congrui – Infissi in PVC
- Calcolo Massimali Congrui – Infissi in Legno Alluminio
- Verifiche da Effettuare come Tecnici Asseveratori sulla Congruità dei Costi Massimi e delle Spese Sostenute
Superbonus Decreto Prezzi – Calcolo Massimali Congrui Specifici
Per tutti i progetti presentati dal 15 aprile 2022, vigono le regole del nuovo Decreto Prezzi del MiTE.
Prima di procedere ad un esempio pratico sulle verifiche per gli infissi, vediamo brevemente che cosa è cambiato e che cosa prevede questo nuovo Decreto Prezzi.
Sostanzialmente, con l’entrata in vigore nel Superbonus del Decreto Prezzi viene introdotta una nuova verifica sulla congruità della spesa specifica sostenuta.
Questa verifica, sempre a carico del tencnico, è mirata ad evitare che i costi della sola fornitura dei materiali possano superare
Verifiche da Effettuare come Tecnici Asseveratori sulla Congruità dei Costi Massimi e delle Spese Sostenute
Le verifiche che dovremo effettuare, come previsto dalla legge, sono due:
- La verifica sulla congruità del costo complessivo dell’opera compiuta, attraverso il computo metrico
- La verifica sulla congruità della spesa specifica della sola fornitura del bene
Attenzione, le parole “costo” e “spesa” non sono utilizzate a caso.
Nel senso che, la prima verifica sulla congruità del costo complessivo dell’opera compiuta serve per stabilire quale sia l’ammontare massimo che possiamo riconoscere come congruo per la fornitura e posa in opera per un determinato bene o una determinata lavorazione.
Per la verificare la congruità della spesa specifica (punto 2), invece, dovremo controllare che la spesa della sola fornitura sia esplicitata in fattura, e che questo valore sia inferiore ai nuovi valori specifici imposti con l’Allegato A dell’ultimo Decreto Prezzi (attenzione a non confondere l’allegato A del nuovo Decreto Prezzi con l’allegato A del Decreto Requisiti 😕 ).
Farò un esempio di calcolo relativo agli infissi.
Infissi comprensivi di sistemi oscuranti, Zona Climatica C – Esempio Pratico
Dati di input:
- Zona climatica C
- Superficie degli infissi con sistema oscurante (cassonetto e avvolgibile) oggetto di sostituzione in Superbonus: 25 mq
Ok, direi che possiamo partire con le verifiche.
Come abbiamo visto sopra, dovremo fare due verifiche:
- Verificare la congruità del costo massimo dell’opera compiuta, attraverso il computo metrico
- Verificare che la spesa specifica sostenuta per la fornitura dell’infisso sia inferiore ai limiti imposti dall’Allegato A del Decreto Prezzi.
Analizzeremo due casi: il caso degli infissi in PVC e il caso degli infissi in Legno-Alluminio
Calcolo dei Massimali Congrui e Verifica della Spesa Specifica Superbonus per Infissi
Partiamo dai serramenti in PVC.
Come abbiamo detto, partiremo dal computo metrico.
Questo sarà composto delle lavorazioni necessarie per arrivare all’opera compiuta.
La faccio semplice; ecco le voci che andiamo a comprendere:
- rimozione dei vecchi infissi per 25 mq
- trasporto a discarica dei vecchi infissi
- costo del conferimento a discarica dei vecchi infissi
- fornitura e posa in opera dei nuovi infissi in PVC
Nel nostro software di elaborazione del computo metrico, che vi ricordo dovrà essere creato utilizzando i Prezzari Regionali o il Prezzario DEI, avremo qualcosa di questo tipo (gli importi indicati sono inventati):
| COD | DESCRIZIONE VOCE | UM | QTA | COSTO UM | COSTO |
| 1 | Rimozione infissi in legno | mq | 25 mq | 42 €/mq | 1050 € |
| 2 | Trasporto a discarica | mc | 3 mc | 50 €/mc | 150 € |
| 3 | Conferimento a discarica | mc | 3 mc | 100 €/mq | 300 € |
| 4 | Fornitura e posa in opera di nuovi infissi in PVC con oscuranti | mq | 25 mq | 800 €/mq | 20.000 € |
| TOTALE | 21.500 € |
Perfetto. 21.500 € è il nostro costo massimo che potremo asseverare come congruo.
Pertanto, durante il nostro lavoro, andremo a verificare che la somma di tutte le spese sostenute per gli infissi sia inferiore a 21.500 € iva esclusa.
La somma delle spese potrà essere comprensiva, per esempio, di alcune opere murarie (che nel nostro caso sono già incluse nella voce compiuta di fornitura e posa).
Bene, se la spesa che il committente sosterrà è uguale o inferiore a 21.500 €, sarà integralmente ammissibile.
Diversamente, qualora superasse tale importo, la spesa in eccesso non sarà potrà essere portata in detrazione, o, nel caso di sconto in fattura, non darà vita a crediti di imposta.
Ora dobbiamo procedere alla seconda verifica: la sola fornitura degli infissi comprensiva di sistema oscurante deve rispettare il limite imposto dall’Allegato A del Decreto Prezzi

In quest’immagine vediamo l’estratto relativo agli infissi indicato nell’Allegato A del Decreto Prezzi.
Come possiamo vedere, abbiamo per la nostra zona climatica C che abbiamo preso in considerazione, un importo pari a 780 €/mq per il serrramento comprensivo di chiusura oscurante.
Come possiamo fare la verifica?
E’ semplice. Dovremo chiedere al fornitore di scorporare in fattura la fornitura da tutte le altre voci di costo.
Dovremo avere una fattura di questo tipo
- VS dare per
- fornitura di infissi in PVC € 12.000 + iva
- fornitura di sistema oscurante € 4.000 + iva
- trasporto, manodopera, facchinaggio, opere murarie, ecc… € 5000 + iva
- totale 21.000 + iva
Queste voci soddisfano la verifica che la spesa sostenuta per la sola fornitura rispetti i massimali dell’Allegato A sopra indicati?
Facciamo la verifica
Sommiamo le due forniture di infissi e sistema oscurante => 12.000 + 4.000 € = 16.000 €
Dividiamo l’importo ottenuto per i mq della fornitura => 16.000 € / 25 mq = 640 €/mq
640 €/mq < 780 €/mq
Ok, la verifica è andata a buon fine.
Pertanto:
- la fattura del serramentista, comprensiva di tutte le opere è pari a 21.000 € e questo importo è inferiore a quello che risulta dal nostro computo metrico.
- la spesa per la sola fornitura del bene (serramenti comprensivi di sistemi oscuranti) è inferiore all’importo massimo stabilità dal Decreto Prezzi.
Tutta la spesa sostenuta è ammissibile al Superbonus 110%, perché possiamo dichiararla congrua.
Ora vediamo l’esempio con i serramenti in Legno/Alluminio (legno interno e alluminio esterno) che qui dalle nostre parti costano più degli infissi in PVC (e penso un po’ ovunque).
Partiamo sempre dal computo metrico.
| COD | DESCRIZIONE VOCE | UM | QTA | COSTO UM | COSTO |
| 1 | Rimozione infissi in legno | mq | 25 mq | 42 €/mq | 1050 € |
| 2 | Trasporto a discarica | mc | 3 mc | 50 €/mc | 150 € |
| 3 | Conferimento a discarica | mc | 3 mc | 100 €/mq | 300 € |
| 4 | Fornitura e posa in opera di nuovi infissi in Legno/Alluminio con oscuranti | mq | 25 mq | 1200 €/mq | 30.000 € |
| TOTALE | 31.500 € |
Abbiamo trovato quella che è il costo massimo asseverabile come congruo per l’opera compiuta, nel caso di infissi in legno/alluminio.
Ecco la fattura del serramentista
- VS dare per
- fornitura di infissi in legno alluminio € 22.000 + iva
- fornitura di sistema oscurante € 4.000 + iva
- trasporto, manodopera, facchinaggio, opere murarie, ecc… € 5000 + iva
- totale 31.000 + iva
La fattura del serramentista, totale e iva esclusa, è di 31.000 euro.
31.000 € < 31.500 €
Perfetto, la prima verifica è andata a buon fine.
Ora dobbiamo verificare che la spesa specifica della sola fornitura sia inferiore a 780 €/mq come richiesto dal Decreto Prezzi.
Facciamo la verifica
Sommiamo le due forniture di infissi in legno/alluminio e sistema oscurante => 22.000 + 4.000 € = 26.000 €
Dividiamo l’importo ottenuto per i mq della fornitura => 26.000 € / 25 mq = 1040 €/mq
1040 €/mq è maggiore di 780 €/mq
La verifica non è andata a buon fine.
Pertanto, quale sarà la spesa massima ammissibile al superbonus nel caso in cui la spesa specifica della sola fornitura supera l’importo indicato nell’Allegato A del Decreto Prezzi Superbonus?
La spesa ammissibile sarà pari all’ammontare massimo specifico previsto dal decreto prezzi, moltiplicato per i mq installati.
780 €/mq * 25 mq = 19.500 €
Pertanto, in questo secondo caso, della fattura totale di 31.000 del serramentista, saranno ammissibili perchè congrui e rispettosi della norma:
- fornitura di infissi in legno/alluminio e sistemi oscuranti fino a 19.500 €
- trasporto, manodopera, facchinaggio, opere murarie, ecc… € 5000 + iva
- totale: 24.500 € + iva
La parte eccedente, ovvero 31.000 € – 24.500 € = 6.500 € non genera contributi fiscali né per detrazione né per formazione di credito di imposta.
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