Requisiti Acustici Passivi Degli Edifici – DPCM 5-12-1997
Requisiti Acustici Passivi Degli Edifici – DPCM 5-12-1997
I Requisiti Acustici Passivi Degli Edifici previsti dal DPCM 5/12/1997. Che cosa sono e che prestazioni prevedono
L’abitudine è l’intersezione di conoscenza (cosa fare), abilità (come fare) e desidero (voler fare).
Stephen Covey
I requisiti acustici passivi degli edifici sono previsti dal DPCM 5/12/1997.
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 Dicembre 1997 intitolato “Determinazione dei Requisiti Acustici Passivi degli Edifici” reca, come dice il titolo stesso, quali sono i requisiti acustici, e come vanno determinati, degli edifici.
Perchè passivi?
Perché si tratta di rumore subìto.
Ovvero determinare quali sono le prestazioni in materia di riduzione dei livelli di rumore che proviene dall’esterno verso i nostri ambienti interni che dobbiamo verificare.
Requisiti Acustici Passivi degli Edifici – Campo di Applicazione e Data di Efficacia

Fino a quando pensi che il problema stia là, quello stesso pensiero è il problema
Stephen Covey
L’articolo 1 del DPCM 5/12/1997 che disciplina i requisiti acustici passivi degli edifici definisce il Campo di Applicazione
Art. 1. – Campo di applicazione.
- Il presente decreto, in attuazione dell’art. 3, comma 1, lettera e), della legge 26 ottobre 1995, n. 447,
determina i requisiti acustici delle sorgenti sonore interne agli edifici ed i requisiti acustici passivi degli
edifici e dei loro componenti in opera, al fine di ridurre l’esposizione umana al rumore. - I requisiti acustici delle sorgenti sonore diverse da quelle di cui al comma 1 sono determinati dai
provvedimenti attuativi previsti dalla legge 26 ottobre 1995, n. 447.
Come abbiamo preannunciato, lo scopo è quello della riduzione dell’esposizione umana al rumore.
E’ importante ricordarsi che, in una casa con troppi rumori, vivere diventa impossibile.
Bene … ora che sappiamo il campo di applicazione, da quando sono vigenti?
L’articolo 4 del medesimo DPCM 5/12/1997 ci indica che tale decreto si applica decorsi 60 giorni dalla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Il DCPM 5/12/1997 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 297 del 22 dicembre 1997, il DPCM 5/12/1997 sulla determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici diventa vigente dal 19 febbraio 1998.
Tutte le nuove costruzioni o ristrutturazioni importanti la cui richiesta di titolo è successiva al 19 febbraio 1998 devono rispettare i requisiti acustici passivi degli edifici.
Requisiti Acustici Passivi degli Edifici – Che Prestazioni Si Devono Rispettare?

Le prestazioni sui requisiti acustici passivi degli edifici richieste dal DPCM 5/12/1997 riguardano i seguenti aspetti
- Prestazioni relative alle trasmissioni di rumore di Facciata
- Prestazioni relative alle trasmissioni di rumore tra Ambienti Adiacenti
- Prestazioni relative alle trasmissioni di rumore tra Ambienti Sovrapposti
- Prestazioni relative alle trasmissioni di rumore per Impatto
- Prestazioni relative agli Impianti a funzionamento continuo
- Prestazioni relative agli Impianti a funzionamento discontinuo
A voler essere più precisi:
- Facciata —> isolamento acustico standardizzato di facciata (D2m,nT),
- Ambienti adiacenti o sovrapposti —> potere fonoisolante apparente di elementi di separazione fra ambienti (R’)
- Rumore da impatto —> livello di rumore di calpestio di solai normalizzato (L’n)
- Impianti a funzionamento continuo —> LAeq: livello continuo equivalente di pressione sonora, ponderata A
- Impianti a funzionamento discontinuo —> LASmax: livello massimo di pressione sonora ponderata A con costante di tempo slow
Non vi spaventate, sostanzialmente il decreto prevede che gli edifici siano progettati per proteggere le persone dall’esposizione al rumore derivante dall’esterno (facciata), da altre unità immobiliari interne (ambienti adiacenti e ambienti sovrapposti), da altre unità per impatto (il calpestio delle unità adiacenti o sovrapposte), e dagli impianti delle altre unità immobiliari (o delle zone comuni).
Requisiti Acustici Passivi degli Edifici – Le Prestazioni si Differenziano per Destinazione D’Uso

Com’è facilmente intuibile, il decreto sui requisiti acustici passivi degli edifici ha differenziato le prestazioni in funzione delle destinazioni d’uso.
Ecco le Tabelle A e Tabella B che, definiscono le categorie, e per ognuna di esse, le singole prestazioni per ogni tipologia di requisito.
Requisiti Acustici Passivi degli Edifici: Attenzione ai Dettagli

Tutto ciò che ho scritto prima, non è niente di interessante che già non avresti potuto leggere all’interno del DPCM 5/12/1997.
Ora voglio fornirti alcuni consigli per progettare e realizzare immobili che rispettano i requisiti acustici passivi degli edifici.
I Dettagli Sono Tutto
Nell’acustica in edilizia, i dettagli sono tutto.
Progettare una parete con una alto potere fonoisolante, e poi realizzare il classico foro di aerazione passante della cucina, vanifica totalmente la prestazione acustica della parete, rendendo inutile la progettazione e i soldi spesi per la realizzazione di quella tamponatura esterna.
O peggio ancora, posare il materassino anticalpestio senza aver posato adeguatamente la banda perimetrale che serve per desolidarizzare il pavimento dal solaio.
Senza banda perimetrale, quel tappetino anticalpetsio non serve proprio a niente.
Potrei andare avanti per ore a citare dettagli realizzativi che rendono una buona progettazione, un pessimo lavoro.
Ricordati, I Dettagli Sono Tutto!
Conclusione e sintesi – Valutazione ?
I Requisiti Acustici Passivi degli Edifici:
- Sono disciplinati dal DPCM 5/12/1997
- Il DPCM 5/12/1997 si applica dal 19 febbraio 1998 (60gg dalla pubblicazione in G.U.)
- Disciplinano le prestazioni in termini di protezione acustica che un immobile deve avere
- Le prestazioni sono differenziate per destinazione d’uso
- Le prestazioni riguardano:
- prestazioni di facciata
- prestazioni per rumore aereo tra ambienti adiacenti e sovrapposti
- prestazioni per rumore da impatto tra ambienti adiacenti e sovrapposti
- prestazioni di protezione acustica dagli impianti (continui o discontinui)
- In acustica edilizia, I Dettagli sono tutto!






Sembra sia sbagliato il Link (doveva visualizzare “Soluzione Tecnica Per Il Foro di Aerazione Senza Ponte Termico e Ponte Acustico”)
Buongiorno Ilario, le link l’articolo: https://www.smartingegnere.it/bagaglio-tecnico/soluzione-tecnica-foro-aerazione-senza-ponte-acustico-termico/.
Buona giornata