Leadership per ingegneri: cosa insegna Marco Aurelio sulla crescita personale
Quante volte ti sei sentito sopraffatto dal lavoro, dai progetti che non finiscono mai, dalle scadenze che ti inseguono?
Fermati un momento.
Ti racconto come Marco Aurelio mi ha salvato dal burnout (e può fare lo stesso per te)
Immagina di averlo di fronte e (Si, è una cosa altamente improbabile, ma sognare non costa nulla), che ti offre consigli diretti, non per impressionarti, ma per aiutarti a vivere meglio, a lavorare meglio.
Il “Colloqui con sé stesso” non è solo un libro antico.
È una guida pratica che ogni professionista, ingegnere incluso, dovrebbe avere nella propria cassetta degli attrezzi. Marco Aurelio ha vissuto una vita piena di responsabilità, conflitti e sfide, proprio come te.
Eppure, riusciva a rimanere sereno e concentrato. Come ci riusciva? Ecco le 5 lezioni che dovresti applicare subito.
Lezione #1: Non puoi fermare la pioggia, ma puoi comprare l’ombrello
Non tutto è sotto il nostro controllo. I problemi con il cliente, i ritardi, gli imprevisti – tutto ciò che riguarda l’esterno è fuori dalla tua portata.
Ma come reagisci a queste difficoltà? Questo è quello che conta.
Se il progetto subisce un rallentamento o un cambiamento imprevisto, non perdere tempo a lamentarti. Focalizzati su ciò che puoi fare, e trova una soluzione.
Non ti aiuta arrabbiarti per un ritardo; ti aiuta rivedere la pianificazione, trovare un’alternativa e andare avanti.
Applicazione pratica: Identifica le “acque calme”: cosa POSSO controllare?
Prendi il timone: 10 minuti di brainstorming su 3 azioni concrete (non 10, non 20: 3)
Naviga: agisci su quelle e ignora il resto
Lezione #2. Agisci con virtù, sempre
Sii giusto, saggio e coraggioso. Anche quando la situazione si complica e la via più facile sarebbe quella di fare le cose rapidamente o senza riflettere troppo, Marco Aurelio ci dice di scegliere sempre la strada giusta.
Hai ricevuto una richiesta poco chiara dal cliente? È facile accontentarsi di una soluzione rapida, ma un approccio più professionale, che richiede tempo e precisione – ripaga sempre.
Applicazione pratica: quando ti trovi di fronte a una scelta difficile, scegli sempre l’etica e la qualità.
Una soluzione rapida potrebbe sembrare più vantaggiosa, ma a lungo termine, essere professionale e rispettare gli standard ti porterà lontano.
Lezione #3. Rimani ancorato al presente
La mente tende a correre tra passato e futuro, ma Marco Aurelio ci ricorda che l’unico momento che conta è il presente. Preoccuparsi per quello che è successo ieri o per ciò che potrebbe accadere domani non ti aiuta.
Sei sommerso dalle scadenze? Concentra la tua attenzione solo su ciò che stai facendo ora. Ogni volta che distrai la mente con pensieri inutili, perdi produttività.
Applicazione pratica: invece di saltare da un compito all’altro, prova a concentrarti su una cosa alla volta.
Usa il time blocking per darti il tempo di concentrarti su un’attività e portarla a termine, senza distrazioni.
Lezione #4. Il fallimento non ti definisce
Marco Aurelio lo ripeteva spesso: gli errori non sono la fine, ma un’opportunità per imparare e ricominciare con maggiore esperienza.
Se qualcosa non va come previsto, fermati e chiediti: “Cosa posso imparare da questa situazione?” Ogni fallimento è un passo verso il miglioramento.
Applicazione pratica: quando qualcosa va storto – che sia un errore tecnico o una mancata comunicazione – non essere troppo duro con te stesso. Analizza ciò che è successo, impara dalla situazione e applica la lezione al prossimo progetto.
Lezione #5. Ricorda che tutto è transitorio
Le sfide, i momenti difficili, le scadenze stressanti… Marco Aurelio ci ricorda che tutto è temporaneo. Anche la situazione più difficile passerà.
La prossima volta che ti sentirai sopraffatto, fai un passo indietro. Domandati: “Questa difficoltà avrà davvero importanza tra un anno?”
Applicazione pratica: quando la pressione ti schiaccia, fermati e prendi una pausa. Ricorda che le difficoltà di oggi non definiranno il tuo futuro. Affronta ogni situazione con calma e consapevolezza.
Le riflessioni di Marco Aurelio non sono solo teorie da leggere, ma pratiche da applicare ogni giorno. Ogni giorno hai il potere di scegliere come reagire alle sfide. Puoi rimanere calmo, sereno, concentrato. E la tua leadership dipende proprio da questo.
La domanda finale è questa: oggi, come affronterai le tue sfide con saggezza, serenità e determinazione?
https://www.smartingegnere.it/wp-content/uploads/2025/01/Leadership-per-ingegneri.jpg10801619Enricohttps://www.smartingegnere.it/wp-content/uploads/2021/09/Logo_Smartingegnere_web_Tavola-disegno-1-300x138.pngEnrico2025-01-29 14:39:112025-05-09 06:52:55Leadership per ingegneri: cosa insegna Marco Aurelio sulla crescita personale
La Sindrome del Perfezionista: Quando “Troppo Bene” è Peggio che Bene
Essere perfezionisti può sembrare una qualità positiva.
Dopotutto, chi non vorrebbe fare sempre un lavoro impeccabile?
Tuttavia, quando la ricerca della perfezione diventa un’ossessione, può trasformarsi in un ostacolo che blocca il progresso e danneggia la tua carriera.
Per un libero professionista come un ingegnere, il perfezionismo può rallentare i progetti, aumentare lo stress e persino compromettere la qualità del lavoro.
Ma c’è una buona notizia: esistono strategie per liberarti dalla “trappola del perfezionismo” senza sacrificare l’eccellenza.
In questo articolo, esploreremo come riconoscere la sindrome del perfezionista, comprenderne gli effetti negativi e adottare un approccio più equilibrato e produttivo.
1. Il Perfezionismo: Un’arma a doppio taglio
Immagina questa scena: hai appena completato un progetto, ma continui a rivederlo, cercando dettagli da migliorare.
Ogni piccolo difetto sembra un’enorme minaccia, tanto che non riesci a dichiararlo concluso.
Ti suona familiare? Questo è il perfezionismo che prende il sopravvento.
Sebbene l’attenzione ai dettagli sia una qualità apprezzata, la ricerca ossessiva della perfezione può portarti a trascurare l’obiettivo principale.
Come ingegnere, potresti passare ore a sistemare un dettaglio di un progetto, dimenticando che il cliente apprezzerà di più un lavoro completo nei tempi previsti.
È importante ricordare che la perfezione assoluta è un’illusione.
Accettare che qualcosa sia “abbastanza buono” non significa accontentarsi della mediocrità, ma riconoscere che ogni progetto ha dei limiti di tempo e risorse.
2. Riconoscere i segnali del perfezionismo
Il perfezionismo si manifesta in modi diversi. Ti sei mai trovato a:
Procrastinare continuamente per paura di non essere all’altezza?
Ritardare le consegne perché pensi che il lavoro non sia ancora perfetto?
Soffrire di ansia da errore, sentendo che ogni sbaglio minaccia la tua reputazione?
Se hai risposto “sì” a una di queste domande, è probabile che il perfezionismo stia influenzando il tuo lavoro.
Per un ingegnere, questo potrebbe tradursi in una perdita di tempo su dettagli tecnici irrilevanti, sacrificando la visione d’insieme.
Spesso, è utile ricordare che i clienti non sono alla ricerca della perfezione assoluta: vogliono soluzioni affidabili e pratiche.
3. Perfezionismo vs. Efficienza: Praticità e Realismo
Un approccio più equilibrato al lavoro può fare la differenza tra completare un progetto con successo o rimanere intrappolato in un ciclo di revisioni infinite.
Ad esempio, invece di mirare a una perfezione irraggiungibile, prova a chiederti: “Questo lavoro è abbastanza buono per raggiungere il suo scopo?”
Se ti accorgi che stai investendo troppo tempo in un aspetto secondario, fermati e valuta le priorità.
Focalizzarti sugli obiettivi principali del progetto ti aiuterà a essere più efficiente senza compromettere la qualità del risultato finale.
Una tecnica utile è fissare delle revisioni periodiche: stabilisci dei momenti specifici per rivedere il lavoro, evitando di rimettere continuamente mano al progetto. Questo ti permette di mantenere il controllo e di rispettare le scadenze.
4. Accogliere la “buona imperfezione”
Un ingegnere perfezionista spesso fatica ad accettare i difetti nel proprio lavoro. Tuttavia, è importante riconoscere che ogni errore è un’opportunità di crescita.
La “buona imperfezione” non è sinonimo di superficialità, ma di pragmatismo.
Significa accettare che un progetto può essere di alta qualità anche senza essere impeccabile. Per esempio, un ponte ben progettato non ha bisogno di decorazioni perfette per adempiere alla sua funzione principale: essere sicuro e solido.
Inoltre, permettersi di fare errori – e imparare da essi – può migliorare la tua resilienza. Con il tempo, svilupperai la fiducia necessaria per affrontare le sfide senza paura di sbagliare.
5. Tecniche avanzate per gestire il perfezionismo
Combattere il perfezionismo richiede un mix di consapevolezza, pianificazione e strategie pratiche. Ecco alcune tecniche approfondite per liberarti dall’ossessione del “troppo bene” senza compromettere la qualità del tuo lavoro:
1. La regola del “70-30”
Questa regola ti aiuta a decidere quando è il momento di fermarti: dedica il 70% del tuo tempo e delle tue risorse a garantire che il progetto sia solido e funzionale, e usa il restante 30% per rifinire dettagli o miglioramenti opzionali.
Ad esempio, se stai progettando una struttura, assicurati prima che i calcoli principali e le verifiche siano solidi (70%) e dedica il tempo successivo a dettagli secondari, come la grafica o le annotazioni minori (30%).
2. La revisione a tempo
Imposta un timer durante le fasi di revisione.
Ad esempio, concediti 30 minuti per ogni revisione di un progetto tecnico. Quando il timer suona, smetti di perfezionare e procedi con l’attività successiva.
Questo metodo non solo limita le revisioni infinite, ma ti aiuta anche a rispettare le scadenze.
3. Feedback esterno come ancora di realtà
Uno dei motivi del perfezionismo è la difficoltà di valutare obiettivamente il proprio lavoro. Coinvolgere colleghi o mentori nella revisione può ridurre la pressione:
Chiedi feedback mirati su aspetti specifici, ad esempio la chiarezza di una relazione tecnica o la funzionalità di un progetto.
Usa questi input per distinguere i miglioramenti necessari dalle rifiniture inutili.
Ricorda che gli altri spesso percepiscono il tuo lavoro come “completo” prima di quanto tu lo faccia.
4. Pianifica il tempo per gli errori
Nella tua agenda, lascia uno spazio dedicato agli errori.
Pianifica alcune ore per eventuali correzioni o revisioni inevitabili, ma considera queste ore come parte del normale processo di lavoro, non come un fallimento.
Questo ti aiuterà a normalizzare gli imprevisti e a ridurre l’ansia di sbagliare.
Conclusione
Essere perfezionisti non è un difetto, ma quando diventa una ricerca senza fine, può ostacolare il progresso e aumentare lo stress.
Come ingegnere, abbracciare un approccio realistico ti permette di lavorare in modo più efficiente e di mantenere alta la qualità senza inseguire l’impossibile.
Accettare una “buona imperfezione”, imparare dai propri errori e adottare strategie pratiche per gestire il perfezionismo ti aiuterà a trasformare ogni progetto in un’opportunità di crescita personale e professionale.
E, soprattutto, ti permetterà di lavorare con maggiore serenità.
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https://www.smartingegnere.it/wp-content/uploads/2024/12/La-Sindrome-del-Perfezionista-Quando-Troppo-Bene-e-Peggio-che-Bene.png595397Enricohttps://www.smartingegnere.it/wp-content/uploads/2021/09/Logo_Smartingegnere_web_Tavola-disegno-1-300x138.pngEnrico2024-12-16 11:45:042025-01-17 11:53:24La Sindrome del Perfezionista: Quando “Troppo Bene” è Peggio che Bene
Google Chrome è il browser più utilizzato al mondo. Ma quali sono le migliori estensioni di Chrome? Ecco la lista completa di tutte le estensioni che non possono assolutamente mancare per rendere “smart” la tua navigazione.
Lo sapevi che Google Chrome è il browser più utilizzato al mondo? Secondo le ultime stime, oltre 2,65 miliardi di utenti che quotidianamente navigano online utilizzano Chrome come browser predefinito. Al secondo posto troviamo Safari con “soli” 446 milioni di utenti. È proprio un dato di fatto, che potremmo confermare in questo momento. Infatti, se ci trovassimo in una stanza con 100 persone, alla domande “quale browser utilizzi solitamente?” quasi il totale numero risponderebbe che utilizza Google Chrome.
Facendo un riflessione,perché un utente dovrebbe utilizzare Chrome?
Per elencare tutti i vantaggi derivanti dal suo utilizzo servirebbe un articolo a sé stante o un’enciclopedia da aggiornare aggiornamento dopo aggiornamento.
Innanzitutto Chrome è uno dei browser più veloci, dinamici e con migliori performance in circolazione (Google in questo è imbattibile). È estremamente sicuro, è compatibile con qualsiasi dispositivo mobile, consente di sfruttare al massimo tutte le integrazioni con il proprio account Google (Gmail, Maps, Traduttore, Analytics, solo per citarne qualcuna) e garantisce una personalizzazione dell’esperienza di navigazione unica, grazie alla presenza di centinaia di migliaia di estensioni Chrome che possono essere facilmente integrate al browser.
Però, in questa grande scelta di estensioni, è necessario fare una scelta accurata, o meglio una scelta smart per aiutarci nella vita di tutti i giorni.
È per questo che ti presento quelle estensioni di Chrome che possono migliorare la tua routine lavorativa.
Estensione numero 1# : One Click Extensions Manager
Come ho accennato in precedenza, Chrome offre un’enorme varietà di estensioni, alcune più utili di altre. Se non hai ancora aggiunto alcuna estensione a Chrome, potrebbe essere il momento giusto per farlo. Tuttavia, sii consapevole del rischio di accumulare estensioni inutilizzate nel tempo, rischiando di perderne di vista alcune.
Oltre a generare confusione nel browser, non dimenticare che ogni estensione installata aggiunge un peso al sistema e può rallentare la tua navigazione.
Ma non temere, esiste una soluzione: One Click Extensions Manager. Questo strumento ti consente di organizzare le tue estensioni in un unico posto e attivarle o disattivarle a seconda delle tue esigenze del momento.
Il mio suggerimento è quello di mantenere attive solo le estensioni che usi regolarmente e disattivare quelle che utilizzi solo occasionalmente.
Estensione numero 2#: Button For Calendar
Questa estensione può essere un perfetto alleato per non essere mai in ritardo per una riunione. Che cosa fa nel concreto? Aggiunge un pratico pulsante alla barra degli strumenti, in modo che possiate vedere la vostra agenda direttamente all’interno di Chrome e partecipare facilmente agli eventi imminenti con un semplice clic.
Con questa pratica estensione, non vi troverete mai più impreparati per un incontro importante. Aggiungendo un comodo pulsante alla barra degli strumenti del vostro browser Chrome, potrete accedere facilmente alla vostra agenda direttamente dal vostro browser e partecipare agli eventi imminenti con un solo clic.
Ma non è tutto: questa estensione invia anche promemoria per le riunioni in arrivo, garantendo che rimaniate sempre aggiornati sugli appuntamenti imminenti senza dover costantemente consultare il vostro calendario. Con “Button for Calendar“, potrete gestire il vostro tempo in modo più efficiente e assicurarvi di essere sempre puntuali e preparati per le vostre riunioni.
Estensione numero 3#: Awesome Screenshot
Uno degli strumenti più essenziali dell’intera lista di estensioni è Awesome Screenshot & Screen Video Recorder, progettato appositamente per catturare screenshot e registrare schermate sul tuo browser Google Chrome.
Ma non ci aiuta soltanto a fare queste cose. Con questo strumento, puoi catturare screenshot di varie tipologie, come una porzione specifica dello schermo, un’area selezionata, l’intera finestra del tuo computer, e persino (e questo è davvero fantastico) di tutta la pagina web o documento in cui ti trovi – non solo la parte visibile, ma anche quella che richiederebbe uno scroll per essere visualizzata.
Ma ci sono ancora più opzioni a disposizione. Dopo aver catturato uno screenshot, l’estensione ti consente di copiare, eliminare o salvare l’immagine, e persino di modificarla direttamente dal tuo browser.
Inoltre, oltre alla funzione di cattura screenshot, questa estensione ti permette di registrare il tuo schermo. Anche qui, hai un’ampia gamma di opzioni tra cui scegliere: puoi registrare l’intero schermo o il video dalla tua webcam, attivare o disattivare il microfono e definire la qualità del video. Non male avere queste funzione a portata di click, vero?
Estensione numero 4#: Airpm for ChatGPT
Mi chiedo se anche voi abbiate dedicato un’enormità di tempo a interagire con ChatGPT, sperando di trovare suggerimenti utili e efficaci. A volte ho pensato di non essere stato abbastanza dettagliato nel formulare le mie richieste o nel comunicare chiaramente il mio intento. Mi è capitato di ripetere le stesse domande, confidando nella speranza di ottenere una risposta nuova e accurata (segnale inequivocabile di una certa dose di follia e anche di speranza). Per ottenere i massimi risultati, è necessario padroneggiare l’arte di fornire input al sistema, cosa che a volte può rivelarsi abbastanza impegnativa. Per fortuna poi, ho scoperto AIPRM. Si tratta di un super potenziatore di intelligenza artificiale progettato per assistervi nella creazione di input ottimali quando utilizzate ChatGPT, consentendovi di sfruttare al massimo le sue capacità. AIPRM si concentra sul potenziamento delle richieste relative a marketing, vendite, operazioni e produttività, con l’obiettivo di migliorare e far crescere il vostro business.
Dopo aver selezionato il tipo di input desiderato, basta inserire i dettagli rilevanti e vi verranno proposte una serie di opzioni rispondenti alle vostre esigenze: semplice e immediato!
Estensione numero 5#: Text Blaze
Text Blaze è un’estensione che ottimizza la tua produttività e accelera i processi di lavoro consentendoti di creare e utilizzare modelli di testo personalizzati automaticamente nei tuoi messaggi di testo e nelle email.
Rifletti sul numero di email che invii ogni giorno e su quanti ne hai inviate finora nella tua vita. Molte di esse probabilmente contengono frasi e concetti ripetitivi, che si ripetono incessantemente da un’email all’altra. Text Blaze risolve questo problema consentendoti di risparmiare un sacco di tempo e aumentando notevolmente la tua produttività.
Il funzionamento è semplice. Con Text Blaze, puoi creare modelli personalizzati per ogni paragrafo di testo e associarli a scorciatoie, brevi combinazioni di simboli e parole (come ad esempio “/gr” per un modello di ringraziamento). Digitando la scorciatoia nella tua email, il modello contenente il paragrafo specifico verrà automaticamente attivato, risparmiandoti tempo prezioso e riducendo al minimo gli errori di battitura.
Questi modelli possono essere dinamici e includere automaticamente informazioni come la data, dettagli del sito web, calcoli, dati personali e altro ancora.
Eccoci alla conclusione di questa lista delle migliori estensioni per Google Chrome. Questo elenco rappresenta solo una piccola selezione delle numerose estensioni disponibili online. Ce ne sono molte altre che non ho avuto l’opportunità di menzionare qui, ma ho dovuto fare delle scelte personali basate sui miei gusti soggettivi.
Se non sei d’accordo con qualche scelta o se hai delle estensioni da suggerire, ti invito a condividerle nei commenti. Sarò lieto di leggere i tuoi suggerimenti, rispondere e eventualmente aggiornare questa lista con le tue raccomandazioni!
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https://www.smartingegnere.it/wp-content/uploads/2024/03/foto.jpg10801920Enricohttps://www.smartingegnere.it/wp-content/uploads/2021/09/Logo_Smartingegnere_web_Tavola-disegno-1-300x138.pngEnrico2024-04-24 09:50:592025-01-17 09:38:04Le 5 migliori estensioni per Google Chrome (che non possono mancare nel tuo browser)
Produttività per Tecnici Smart: 5 consigli utili per migliorare la produttività giornaliera
E’ nascosto nell’etere l’assassino della tua produttività. Scopri 5 consigli per sopravvivere alla richiesta di attenzioni giornaliera, per focalizzarti sul tuo lavoro e suoi tuoi obiettivi.
La produttività non è mai casuale.
È sempre il risultato di un impegno per l’eccellenza, una pianificazione intelligente e uno sforzo mirato.
Paul J. Meyer
Penso che sia capitato a tutti.
Arrivi in ufficio, e hai già in mente il lavoro a cui dedicarti.
Hai pianificato di fare quel progetto che rimandi da tempo, o di chiudere quella relazione/perizia che il cliente aspetta ormai da giorni.
Arrivi a fine giornata … e ti sembra di non aver combinato nulla!
Com’è possibile? Sei rimasto in ufficio per 10 ore, eppure nulla di quello che ti eri prefissato è stato portato a compimento.
Delle volte, nemmeno iniziato.
Il fatto che capiti a tutti, non è certo una consolazione. In questo caso, il mal comune mezzo gaudio, di certo non aiuta.
L’unico lato positivo è che se capita a tutti, esisteranno dei rimedi: vediamo 5 consigli efficaci che puoi apportare alla tua giornata lavorativa per evitare che trascorrano le ore lavorative senza aver portato a termine nessun lavoro.
Si tratta di consigli che derivano dall’esperienza personale: per me funzionano e hanno migliorato la produttività della mia giornata.
1 – Non rispondere sempre e subito alle email
Trova il giusto momento per rispondere alle email!
Email. Email. Email.
Email per ogni cosa.
E a qualunque ora.
Se ti sembra una buona idea rispondere in tempo reale alle email che ti arrivano, così da dare l’impressione all’esterno di essere una persone rapida e pronta; se pensi che leggere subito un’email sia dovuto, anche se poi scegli di non rispondere subito; se leggi qualunque email arrivi, in tempo reale, anche se si tratta di pubblicità (spam!).
Beh … sei sulla cattiva strada.
Rispondere in tempo record ad una email non farà sembrare di te uno produttivo; non ti porterà i lustri della persona efficiente che mette al primo posto i suoi clienti.
No. Darai solo l’impressione di non aver altro da fare. Non solo, ma questo si coniuga anche con il terzo consiglio, che è quello di non far dettare la tua agenda dai tuoi clienti, o potenziali clienti.
Se sei tra quelli che pur leggendo subito un’email, non rispondono proprio per non interrompere il lavoro che stanno svolgendo, anche qui sei in pieno errore. In primis, hai interrotto il tuo lavoro per leggere un’email. E prima di riuscire a rientrare nel deep-work, ovvero in quel lavoro intenso e profondo che si può dire produttivo, ci vogliono fino a 20 minuti.
Questo succede perchè hai scelto di interrompere un buon flusso di lavoro per leggere un’email; ogni email la puoi vedere come una task, un’attività da compiere. E non compierla subito avrà anche l’effetto, oltre a quello di aver interrotto la tua attenzione dal lavoro che stavi svolgendo, di tenere un ciclo aperto nella tua testa, ovvero hai inserito nella tua testa, inconsciamente, una nuova cosa da fare che rimarrà lì fino a quando non sarà completata.
E tutto questo non aiuta alla tua produttività.
Esiste un rimedio; una soluzione che funziona.
Imposta nella tua giornata dei momenti che dedicherai alla lettura dell’email, e alle risposte.
Dedicare uno slot di tempo predefinito all’interno della tua giornata lavorativa, ti farà passare quel senso di inadeguatezza che deriva dal non aver letto l’email in tempo reale, e allo stesso tempo non rovinerà tutto il lavoro importante che hai svolto durante la giornata.
Un esempio pratico potrebbe essere leggere e rispondere alle email poco prima della pausa pranzo, e/o mezz’ora prima di chiudere la tua giornata di lavoro, dopo aver terminato tutto ciò che avevi prefissato di compiere.
In questo modo darai comunque un segnale all’esterno di essere una persona rintracciabile e che risponde alle email, e allo stesso tempo non avrai buttato un’intera giornata di lavoro nel passare da una taks all’altra, senza portarne nemmeno una a compimento
2 – Spegni le notifiche
Spegni quelle ca**o di notifiche!
Le notifiche hanno l’obiettivo di catturare la nostra attenzione.
Notifiche sul cellulare per l’ultimo prodotto super scontato di Amazon che non puoi assolutamente perdere.
Zalando: non vorrai perdere l’occasione di risparmiare 1,99 € sull’ultimo capo firmato? Occasione irripetibile.
WhatsApp con il gruppo di amici e amiche: arriva il primo messaggio, e ciascuno risponde; non vorrai essere l’unico antipatico che pensa solo al lavoro?
Email: email di clienti, email di amici, email di pubblicità, email di notizie (che in realtà hanno la funzione di pubblicità) … email email email
Facebook. Non vorrai perdere l’occasione di rispondere all’ennesimo hater? Va certamente educato, non puoi lasciargliela passare liscia.
LinkedIn: ehi, il tuo profilo sta avendo successo! Collegati alla tua rete!
E chi più ne ha, più ne metta.
Posso andare avanti così per ore; sono sicuro che ti ritrovi in quello che sto dicendo.
E se sei tra quelli “bravi” che almeno ci provano e mettono il telefono in modalità silenziosa, ecco che l’ultimo gadget che hai ricevuto per natale, lo smartwatch, ti ricorda che il mondo ha bisogno di te.
Ricordati, lo smartwatch di smart ha solo il nome. nient’altro.
Ansia.
Esiste un rimedio anche a questo; una soluzione per evitare di passare la giornata da una notifica ad un’altra, senza aver svolto il lavoro per cui dovresti essere pagato.
Una prima soluzione è quella di disabilitare le notifiche push sul telefono.
Chi ha bisogno di te, ti chiamerà.
Se noterai, dopo aver spento le notifiche, sembrerà che il mondo può andare avanti anche senza una risposta immediata.
Una seconda soluzione è quella di liberarti della vista del dispositivo che attira la tua attenzione: il telefono può stare sul tavolo, ma con lo schermo rivolto verso il basso, lo smartwatch può essere “spento” durante il deep-work, la tab del browser con Gmail, WhatsApp, Facebook, e qualunque altro social che attira la tua attenzione possono rimanere chiuse e stai tranquillo che il mondo esterno se ne farà una ragione.
Elimina le distrazioni; le notifiche sono studiate appositamente per catturare la tua attenzione. E tutti guadagnano dalla tua attenzione.
Compreso tu. Se tieni per te la tua attenzione e la focalizzi sul tuo lavoro, a fine mese troverai il giusto compenso sul tuo conto in banca. :)
3 – Non far dettare la tua agenda dai tuoi clienti
Ingegnere, dobbiamo consegnare entro natale, è importante!
Dobbiamo consegnare entro ferragosto, è molto importante!
Dobbiamo consegnare entro ieri … ma lei mi sta dando il lavoro oggi … si, ma è importante!
Tutto è importante.
In realtà, quando tutto è importante significa che niente è veramente importante.
E’ certamente importante per il tuo cliente: lui vede solo il suo singolo lavoro che ti ha commissionato, e per lui è certamente la cosa più importante che esista.
Per te che gestisci diversi lavori, sono tutti importanti nello stesso modo.
Prima considerazione: non è importante.
Salvo qualche raro caso di scadenza improrogabile, le scadenze imposte da tuoi clienti ti porteranno a lavorare senza sosta solo per soddisfare la loro sete di avere il lavoro chiuso entro una certa data.
Il lavoro da chiudere entro natale? Se si consegna entro fine anno, spesso è uguale.
Prenditi il tempo necessario, e soprattutto detta tu i tempi. Ricordandosi sempre che, prima lo chiudi, prima vieni pagato.
Diventa però fondamentale mettere le cose giuste al posto giusto ,e dare le priorità giuste secondo il tuo schema, e non secondo l’imposizione che arriva dall’esterno.
Se hai un progetto per una richiesta di contributi entro il 25 dicembre, quel progetto è decisamente più importante della scadenza “entro natale” imposta dal cliente di turno a cui in realtà non cambia nulla se il suo progetto scala a fine dicembre.
Questo ci porta all’altra considerazione: non sacrificare i tuoi momenti di riposo per i capricci di qualcuno.
Se la scadenza imposta dal cliente non è veramente urgente, non sacrificare i tuoi sabati e domeniche solo per non sentirlo più.
Se è un cliente pretenzioso senza giustificato motivo, o cambia tecnico o aspetta il tempo giusto per te.
Ricordati che anche le fasi di riposo sono altrettanto importanti come il lavoro. Senza riposo non sarai produttivo.
4 – Appuntamenti: non “rovinare” la tua giornata
Saper fissare gli appuntamenti è importante.
Se il tuo orario di lavoro va dalle 9 alle 13, dovresti evitare di fissare un appuntamento alle 10.30.
Se durerà circa un’ora, avrà spezzato in due la tua mattinata di lavoro: è questo uno degli accorgimenti più importanti che devi attivare per le tue giornate lavorative.
Prendilo come consiglio personale: imposta gli appuntamenti con i clienti non quando va bene a loro, ma quando è più congeniale per te.
Gli orari migliori per fissare appuntamenti sono a ridosso della chiusura degli slot temporali: poco prima di pranzo e poco prima di finire la giornata.
Solo in questo modo riuscirai ad avere delle finestre temporali in cui sviluppare sessioni di lavoro importanti.
Personalmente, evito gli appuntamenti in prima mattina (a meno che non si tratti di visite in cantiere) per dedicare le ore più produttive della giornata a qualcosa che richieda alti livelli di attenzione.
5 – Definisci slot temporali di deep-work, e rispettali
Spegni lo smartwatch!
Ultimo, ma non per importanza, è la definizione di slot temporali di lavoro profondo.
Il deep-work sono quelle sessioni di lavoro immersive, in cui dedichi tutta la tua attenzione e il tuo impegno solo a quel determinato lavoro o progetto.
Sono le ore di lavoro più intense e produttive.
Ma saranno tali se tutta la tua attenzione (tutta, e non parte!) sarà dedita a quel lavoro.
Sono le ore di lavoro in cui entri in quel flusso di ragionamento per il quale un’interruzione può essere fatale e riprendere dal punto di interruzione è spesso complicato.
Il deep-work è necessario per alcuni lavori di particolare complessità.
Se vuoi il mio consiglio, imposta slot temporali di deep-work giornalieri o settimanali ti aiuterà a rendere la tua settimana veramente produttiva.
Ricorda: se decidi di iniziare un sessione di lavoro intenso, non interrompere e non farti interrompere.
Avvisa i tuoi colleghi di non disturbarti per le prossime x ore, metti il telefono in modalità silenziosa o aereo, spegni qualunque notifica, e chiudi tutte le finestre del browser che non siano strettamente necessarie al deep-work.
Ma soprattutto, rispetta il deep-work, e rispettati mentre sei a lavoro.
Vuoi produrre? Staccati dal mondo esterno.
Niente è meno produttivo che rendere più efficiente ciò che non dovrebbe essere fatto affatto.
Peter Drucker
Pettinare la bambole non serve.
Anche se il mondo sembra chiederti questo.
Se vuoi aumentare la tua produttività, e se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi, non dimenticarti di:
Trova il giusto momento per leggere e rispondere alle email
Disattiva le notifiche. Puoi sempre organizzare il calcetto durante la pausa pranzo
Sii padrone della tua agenda, non lasciarla organizzare dai tuoi clienti
Trova i giusti momenti per gli appuntamenti, senza rovinare la tua giornata di lavoro.
Deep-work. Impostalo. Fallo. Rispettalo.
Se non vuoi perdere nuove strategie smart per una giornata più produttiva, iscriviti qui sotto!
https://www.smartingegnere.it/wp-content/uploads/2021/11/produttivita-smart-5-consigli.jpg9801029Enricohttps://www.smartingegnere.it/wp-content/uploads/2021/09/Logo_Smartingegnere_web_Tavola-disegno-1-300x138.pngEnrico2021-11-22 09:30:202023-03-03 17:25:02Produttività smart: 5 consigli utili per migliorare la produttività giornaliera