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Troppo Lavoro, Come Fare?

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Troppo Lavoro, Come Fare?

Se anche tu sei un libero professionista ti sarà capitato (o ti capiterà) di avere troppo lavoro che puoi svolgere da solo. Spesso prendere un collaboratore spaventa …

Nella vita di (quasi) tutti i liberi professionisti arriva, prima o poi, un momento in cui hai seminato bene, e il raccolto è più abbondante di quello che pensavi.

Nella libera professione tecnica, si traduce in troppo lavoro che puoi svolgere in autonomia.

L’eccesso di lavoro, che è una condizione che in tanti desiderano, va anche saputo gestire, perchè una mala gestione porta a:

  • l’allungarsi dei tempi di consegna
  • perdere chiamate di clienti (e quindi dei clienti)
  • non dedicare la giusta attenzione ai clienti
  • non dedicare la giusta attenzione ai lavori
  • lavorare di fretta
  • perdere nuove opportunità
  • smettere di costruire per i periodi di magra
  • clienti scontenti

E la lista potrebbe andare avanti ancora con una miriade di punti a sfavore dell’eccesso di lavoro.

Tuttavia è una condizione a cui si aspira, quello di prendere più lavori, per crescere o far crescere il proprio studio tecnico.

Troppo lavoro, La Prima Scelta da Effettuare: Scelgo Solo i Lavori Migliori o Assumo Collaboratori?

Quando ci si trova nella condizione di avere troppo lavoro rispetto a quello che effettivamente si è in grado di svolgere nei tempi prestabiliti, ci si trova davanti alla prima e fatidica scelta:

Devo Rinunciare A Qualche Lavoro?

Devo Rinunciare Ai Nuovi Lavori?

In realtà la domanda va rivista in un’altra ottica: se hai troppo lavoro, devi scegliere se

  • moltiplicare le ore da dedicare al lavoro (e no, non vuol dire lavorare 24 ore su 24, ma prendere collaboratori!)
  • rinunciare ai lavori meno redditizi e scegliere solo i lavori più appaganti sia economicamente che professionalmente.

Non hai altra scelta:

o scegli i lavori migliori, o aumenti il numero delle persone.

Per alcuni la risposta naturale può essere la prima, ovvero quella di iniziare a dire qualche no e scegliere solo i lavori migliori, dove per “migliori” si intende sia dal punto di vista economico che dal punto di vista dell’appagamento professionale.

Per altri, soprattutto quelli più orientati a far nascere una struttura più aziendale che personale, la risposta più ovvia è la seconda: prendo qualche collaboratore che, seppur non bravo quanto me, possa aiutarmi nello svolgere alcune attività.

Tradotto: compro il tempo di qualcun altro.

Tolgo subito l’imbarazzo: non c’è una scelta giusta o sbagliata in senso assoluto.

C’è la scelta giusta per te.

Nei prossimi paragrafi vedremo i pro e i contro delle due alternative.

Troppo Lavoro: E Se Scegliessi Solo I Lavori Migliori?

Alcuni di noi saranno più orientati alla prima ipotesi: scegliere solo i lavori più redditizi sotto il profilo economico, e dire di no ad altri lavori, magari più impegnativi e meno remunerativi.

E’ una valutazione soggettiva, che permette di rimanere anche soli nel proprio lavoro ma guadagnare di più.

E quando dico “soli”, intendo veramente e volutamente soli.

Esistono tra di noi delle persone che non vogliono gestire altre persone, che non hanno la pazienza di insegnare il lavoro, o semplicemente insegnare come il lavoro debba essere svolto, che non riescono a delegare facilmente.

La lista potrebbe continuare, ma il senso spero che sia chiaro.

Se anche tu rientri in questa categoria, prendere dei collaboratori potrebbe diventare deleterio perchè il lavoro crescerà, e tu stesso sarai portato a farlo crescere in termini di quantità, ma il lavoro non verrà svolto secondo i tuoi standard, non verrà svolto secondo la tua idea di qualità e non sarà svolto nei tempi e nei modi che ti aspetti.

Allora deciderai di controllare tutti i lavori e i dettaglio di tutti i lavori, e ti troverai a rifarli tu.

Spesso dall’inizio.

Risultato?

Hai pagato persone, e stai comunque svolgendo tu il lavoro.

Con il risultato di sacrificare ancora parte del tuo tempo, e senza riuscire ad incrementare i tuoi guadagni.

Quindi, se ritieni di avere una o più di quelle caratteristiche, probabilmente la tua chance migliore sarà quella di scegliere solo i lavori migliori e meglio retribuiti.

Ricorda però, che questa non è una sentenza!

Se sei tra quelli che non riesce a delegare, sappi che la delega è un processo lungo e che si impara.

Troppo Lavoro: E Se Prendessi/Aumentassi I Collaboratori?

Altri tecnici sono, a differenza dei primi sopra descritti, interessati a voler far crescere la propria struttura.

Le motivazioni possono essere tante, e ognuno avrà le sue.

Se scegli di prendere qualche collaboratore per far crescere il tuo studio tecnico, è importante allenare alcuni tratti fondamentali, come:

  • la delega
  • la pazienza
  • la gestione e la comprensione delle persone, e delle dinamiche tra le persone
  • la capacità di scegliere le persone
  • la gestione del tempo
  • la gestione dell’attenzione
  • la gestione dei flussi di cassa
  • il controllo dei vari flussi di lavoro (workflow)
  • la capacità (e volontà) di slegarsi dall’operatività

Come possiamo notare da questo elenco di skills/competenze, non c’è nulla di tecnico.

Ecco perchè possiamo essere dei bravi tecnici e dei pessimi capi.

Perchè tecnicamente possiamo essere pronti, ma non siamo pronti a gestire persone.

La condizione migliore, però, è quella inversa in cui non necessariamente siamo i tecnici migliori, ma riusciamo a essere essere dei bravi leader (non capo!).

Anzi, essere dei bravi leader può implicare anche saper scegliere le persone migliori (attenzione, ho detto le persone migliori, che non necessariamente sono i tecnici migliori).

Insomma, il nostro lavoro cambia, da tecnico a non tecnico (o meta-tecnico!).

E non fatevi spaventare dal cambiamento; sarà graduale, e si commetteranno tanti errori.

Sapere che la strada è lastricata di errori che commetterai ti permetterà di accettarli:

gli errori si commettono, e le cose succedono, sta a noi scegliere come reagire.

E Tu, Hai o Vuoi dei Collaboratori? Contattami e Parliamone

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